Lo spirito forte di un leone che sogna di saltare fuori dalla gabbia di una malattia che, in modo progressivo, paralizza il corpo e, con lui, paralizza anche sogni e fantasie. Sono solo tre lettere, SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), che, come dice l’autore del libro, non sono una diagnosi ma una “sentenza”. Antonio Tessitore, all’età di 26 anni, scopre di essere affetto dalla SLA e racconta, in modo incisivo ed efficace, come è cambiata da quel momento la sua vita. Una difficile lotta quotidiana per continuare a sognare, una continua ricerca di se stesso e della forza per reagire. Ma questo libro ci parla anche di CHI c’è dietro quel corpo paralizzato: un bambino determinato che desidera sconfiggere la violenza; un ragazzo orgoglioso e testardo, con grandi obiettivi e custode geloso della sua libertà; un adulto brillante, che vive intense emozioni, che ama. Dietro a quella sigla di tre lettere c’è la storia di un uomo. Antonio oggi non cammina più. Non parla più. Comunica attraverso un computer che traduce i movimenti oculari. Ma continua ad essere testimone di una incredibile forza che lo porta a lottare perché a tutti i malati di SLA sia riconosciuto il diritto di una vita dignitosa.